Youtube’s for pussies

Recentemente ho scoperto un sito, Vimeo. Pretty cool actually. E’ una specie di Youtube, solo con un alto standard qualitativo e purgato dai video di slideshow, scares e altre merdate.

Ho selezionato un video eccezionale che sintetizza bene o male l’altissimo livello dei video disponibili:

Godetevelo

Renewal

Ho letto qualche giorno fa un libro, un bel libro. Aldilà del titolo, dell’argomento, dell’autore, ciò che è importante è che mi ha insegnato una nuova forma mentis. Detto questo, dirò l’autore e il titolo, nonostante circa dieci parole fa abbia detto che non hanno alcuna importanza. Non è vero, ce l’hanno:

Richard Dawkins – L’illusione di Dio.

So cosa state pensando: Odifreddi in versione british. Ora QUELLO sarebbe disgustoso. Questo biologo, intellettuale, come cazzo lo volete chiamare, è probabilmente, anzi SICURAMENTE una delle menti più lucide di questo secolo.

Un gioco “singolare”

AH

AH A

AHA

Gioco di parole.

Singularity è la versione meno noiosa e più divertente di Timeshift. Ciononostante, è noioso. NOIOSO. Il CMT richiede troppa energia e quindi in combattimento non serve a NIENTE. La grafica è sottotono, le texture spesso non caricano e le armi non sono particolarmente belle.

Però ha una bella trama, un misto tra Bioshock e Half Life 2. Direi che un 7 ci sta.

Chiediglielo

Dio, adoro Doug. Doug Walker. AKA That Guy with the glasses. E’ un genio, siniori. Se non lo conoscete cazzi vostri, di certo non ve lo spiego.

Io vi consiglio solo di guardare Ask that guy. Perché un uomo che asserisce che i calzini scompaiono dalla lavatrice perché la suddetta ha un relazione col divano…

Beh cazzo si commenta da solo, no?

Cacciando in alto e in basso

I feel the wind in my hair
And it’s whispering, telling me things
Of the storm that is gathering near
Full of power I’m spreading my wings

Now I’m leaving my worries behind
Feel the freedom of body and mind
I am starting my journey, I’m drifting away with the wind
I go

I am Hunting High and Low
Diving from the sky above
Looking for, more and more, once again
I’m Hunting High and Low
Sometimes I may win sometimes I’ll lose
It’s just a game that I play

After the storm there’s a calm
Through the clouds shines a ray of the sun
I am carried from all of my harm
There is no one that I can’t outrun

Now I’m leaving my worries behind
Feel the freedom of body and mind
I am starting my journey, I’m drifting away with the wind
I go

I am Hunting High and Low
Diving from the sky above
Looking for, more and more, once again
I’m Hunting High and Low
Sometimes I may win sometimes I’ll lose
It’s just a game that I play

Shepard ci riesce ancora!

Oggi ho finito Mass Effect 2. Dopo aver superato il dolore per la perdita di Legion (NOOOO ç___ç ), tiro le somme.

Bel giocone, sì. Ma non perfetto. Prima cosa: componente RPG praticamente inesistente. Anzi, quasi zero. Seconda cosa: troppo corto. Terza cosa: essendo un capitolo di mezzo, è bloccato nella fine. E non mi piace.

Però, le rivelazioni e la trama sono meglio del primo, più interessanti, meno prevedibili (ma appena arrivato alle barricate ho capito subito chi era Archangel ._.) e quindi tutto sommato si rialza.

Un nove ci sta tutto.

Ma Bioware: la prossima volta un po’ più lungo, e più RPG.

Breve parere su Fight Club ( The Fincher’s one)

A nessuno piace la viuuuulenza. Tranne ai viuuuuulenti. E se c’è una cosa che piace molto ai viuuuuulenti è picchiarsi in club clandestini di boxe.

Anzi, non è così.
Tutti arriviamo a un punto di saturazione; broker, manager, tizi unti della friggitoria di McDonald’s, prima o poi tutti abbiamo bisogno di un sano sfogo costruttivo. Puoi metterti a costruire barche in bottiglie, riparare lavandini o pestare a sangue un altro cristo che si è rotto il cazzo del mondo.

Ora, a Tyler Durden sta molto bene che la gente si picchi. Lo trova terapeutico. Lo trova terapeutico anche l’altro protagonista, innominato, incazzato, inbellettato.

E cosa succede se due persone vogliono ardentemente la stessa cosa? O si ammazzano per averla, oppure, come i due nostri amici, si uniscono per condividerla. E se normalmente si parla di qualche vecchia reliquia o di un prezioso tesoro, l’oggetto di unione qua è un club di pugilato segreto che viene chiamato “Fight Club”.

Però va tutto a puttane (come sempre) e blah blah blah, non rivelo la fine. Basta sapere l’anima di tutto questo film:

Prima parte: VIUULENZA

Seconda parte: Aspe aspe, la VIUULENZA è sbagliata.

Ora, a me Fincher piace un casino, e lo trovo un grande regista, ma quando fai un film su un’ideologia nichilista e anarcoide, o la dipingi male, o la condividi. E lui sembra condividere le idee di Durden e Mr. X, ma nella seconda parte crolla tutto.

Nah

NAH.

Fincherino, se fai un film del genere, assicurati di esaltarne le idee fino alla fine.

Riflessione sulle ultime elezioni.

E così il Pd continua a scivolare sempre di più nella fossa scavata dalla loro stessa mancanza di qualsivoglia carisma. Veltroni aveva lo charm di una zucchina lessa, e Bersani non è da meno. Al confronto il demagogo più amato di sempre continua a mietere voti. Vero?
Santo cielo, no.

Sono i buzzurri padani a vincere queste elezioni, dimostrando ancora una volta quanto gli Italiani amino  la sana violenza gratuita contro poveri cristi stranieri e le pretese che un paese che ha solo la nebbia possa essere indipendente. E non basta avere polenta in tavola per essere autosufficienti.

Tranquilli, internauti leghisti, non sono un terun rosikone. Sono un semplice amante del buon gusto, e della decenza, qualcosa di cui la maggior parte dei vostri votanti sembra deficiere.

Ma lanciarsi in recriminazioni contro i votanti del Senatur è poco utile e decisamente triste, quindi mi limito a immaginare cosa succederà dell’Italia adesso.

Forse meglio di no.

Nuova puntata di Lost

Niente male. Odio a morte i Kwoon, ma la puntata è stata decente, anche se per ora è quella che mi è piaciuta di meno.

Lost: Nuova puntata

Bella puntata. Lunghissima disgressione su Richard, che tralatro spiega molte cose rimase in sospeso e in secondo piano. Per ora, l’episodio più riuscito.